Scritto il Jun 24, 2008 archiviato in Apple, Contest |

Chi di noi non vorrebbe Risparmiare un pò di soldi per concedersi degli acquisti pazzi ? C’è chi vorrebbe un iPhone in vista dell’uscita in italia prevista per l’11 Luglio , o chi si accontenterebbe di un iPod Touch. Ma perchè non puntare in alto ? Che sò , un bel Macbook Air
( Tanto per rimanere in tema Apple , che poi dovrebbe essere l’argomento principale di questo blog )
Tutto questo per dirvi che sto partecipando a un contest indetto da GuadagnoRisparmiando dove in palio c’è un bellissimo Macbook Air Intel core 2 duo . Per maggiori info sulle modalità di partecipazione vi rimando al mio blog sui Concorsi a Premi , dove potete trovare questo contest blog e tanti altri.
Scritto il Apr 28, 2008 archiviato in Apple, Contest, Mac |
Se siete soliti fare screenshot sul mac e condividerli in rete , pubblicandoli sul vostro blog o segnalando il link dell’immagine ad un amico via instant messagging, troverete estremamente utile GrabUp, una piccola applicazione che ho scoperto su Mondoinformatico. GrabUp potenzia le capacità di cattura schermo e condivisione dell’immagine su Mac os X. La particolarità sta nel fatto che l’immagine che avrete catturato , verrà inviata direttamente sul server di GrabUp senza dover fare quindi l’upload su servizi di sharing esterni come Flickr o Imageshack . Dopo aver installato GrabUp ( che altro non è che una preferenza di sistema ) vedrete una nuova icona dell’applicazione nella barra principale del menu.

A questo punto fate il vostro screenshot normalmente grazie alla scorciatoia da tastiera ( mela + shift + 4 ) L’immagine oltre ad essere salvata sul desktop , verrà automaticamente caricata sul server di GrabUp. Per recuperare il link sarà sufficiente cliccare sull’icona nel menu in alto e andare in Recent Images.
Questo articolo partecipa al link contest di mondoinformatico.info
Scritto il Apr 28, 2008 archiviato in Apple, Vita Vissuta |

Ci sono una marea di consigli che vengono dati a chi acquista il primo Mac. C’è da dire che i mac users sono praticamente esaltati nel promuovere un Mac e convincervi a farvi switchare. Provate a chiedergli perchè dovreste acquistare un Mac. Vedrete gli occhi che gli brillano e inizieranno a elencarvi una serie innumerevole di vantaggi sulle macchine Apple e su Leopard ( sparando spesso a zero su Windows ). Non metto in dubbio che molte cose che vi diranno siano del tutto vere, d’altronde anche io ho un Mac e mi trovo benissimo, ma a volte l’enfasi e l’entusiasmo con cui un mac user ti invoglia a passare a Mac è pari o superiore a quei venditori che cercano di rifiliarti il prodotto che reclamano per guadagnare una provviggione. Un consiglio che però non ho mai sentito da nessun Mac user a cui mi sono rivolto quando ho acquistato il mio primo Imac è stato quello di comprare l’estensione di garanzia Apple Care. Questo perchè solitamente un Mac di per se è già più caro rispetto a un Pc , quindi far fronte ad una ulteriore spesa che va dai 200 ai 400 euro potrebbe distorgliervi dall’acquisto. Ma è il consiglio che vi do io, quantomeno per tre anni dormirete sonni tranquilli.
Con Apple Care riceverete assistenza e supporto per il system e sopratutto per l’hardware Mac , quindi una copertura completa per ben tre anni. Perchè vi dico questo ? Perchè due settimane fa mi si è rotta la scheda logica dell’iMac ( che ovviamente era fuori garanzia ) acquistato poco più di un anno e mezzo fa. Il prezzo per sostituirla : ben 770 euro. E’ stato lo stesso centro autorizzato Apple a sconsigliarmi la riparazione del mio iMac , dicendo che qualora avessi fatto fronte a quella spesa , avrei avuto una garanzia sulla scheda logica di soli 3 mesi. E se dopo tre mesi si fosse rotta nuovamente la scheda logica o comunque un altro componente hardware ? Ero punto e d’accapo. Facendo due conti è facile capire che nella mia situazione conveniva acquistare un iMac nuovo di zecca. Si fa per dire , ma capite bene che 770 euro per una scheda logica quando con 1.199,00 avrei potuto acquistare il nuovo Imac.
Se a suo tempo avessi acquistato Apple Care , con 219 euro di investimento iniziale avrei riparato il mio iMac gratuitamente per ben tre anni. E Se nel raggio di 80 km da casa vostra c’è un centro Apple , ( come nel mio caso ) non dovete neanche portare il computer in assistenza , perchè sarà un tecnico Apple a venire a casa vostra. Questi sono i prezzi dell’Apple care che variano a seconda dell’acquisto che intendete fare :
- Mac Mini : Eur 199,00
- iMac : Eur 219,00
- Macbook / Macbook Air : Eur 319,00
- Mac Pro : Eur 329,00
- Macbook Pro : Eur 439,00
I prezzi non sono abbordabilissimi , sopratutto per gli entry level di ogni gamma , mentre se li si rapporta al prezzo che si spende per un iMac 24″ 2,8 Ghz ( Eur 2.169,00 ) o per un Macbook Pro 17″ 2,5 Ghz ( Eur 2.499,00 ) già c’è maggiore convenienza. Fatto sta che io dopo questa brutta esperienza sono dell’avviso che convenga acquistare Apple Care in qualunque situazione , visti i prezzi a cui bisognerebbe far fronte nel caso in cui si rompesse un Mac fuori garanzia.
Ho dimenticato di dirvi come ho risolto con il mio Imac. Devo avere qualche santo alla Apple perchè mi hanno attivato il “codice di soddisfazione cliente“.
Grazie M. , grazie di cuore.
Scritto il Feb 03, 2008 archiviato in Apple, Vita Vissuta |
Quando ho acquistato il mio Imac ho usufruito della promozione back to school. Per chi non sapesse di cosa si tratta, pagando il prezzo del Mac e dell’Ipod, potevi richiedere a spedizione avvenuta un rimborso di 160 euro di modo che l’ipod ti venisse a costare appena 19 euro. Generalmente la Apple da il via a questa promozione durante il periodo di settembre/ottobre e sono necessarie 6-8 settimane per l’elaborazione del rimborso. Non ho mai messo in dubbio la serietà di Apple ed ero certo che il rimborso mi sarebbe arrivato, ma quando le 8 settimane diventano 16 mesi si inizia ed essere un pò pessimisti
Venerdì scorso finalmente mi è stato inviato il rimborso. Il motivo di tanto ritardo è dovuto da una piccola “incomprensione”. Avevo fatto richiesta di ottenere i 160 euro tramite bonifico bancario. Per ottenere il rimborso bisognava compilare un coupon simile a questo in cui indicare i propri dati, fra cui ovviamente il numero IBAN. Chi ha un conto corrente saprà che l’ IBAN in Italia è di 27 caratteri ed è costituito da :
- 2 lettere che rappresentano la nazione : IT
- Il codice BBan Nazionale. Quest’ultimo a sua volta è composto nell’ordine da CIN , ABI e CAB.
Quindi un numero IBAN in Italia inizierà con le due lettere IT, i due numeri di controllo e con il CIN . Il CIN è costituito da una sola lettera dell’alfabeto. Arrivo al dunque. Le prime cinque cifre dell’IBAN che ho inviato sono : IT 78 O . Essendo la quinta cifra per forza di cose una lettera ( sulla base di ciò che vi ho spiegato su ) anche se la mia grafia non può ritenersi delle più chiare , quella “O” di Otranto a rigor di logica non avrebbe mai potuto indurre in errore ed essere considerata uno zero. Invece è stata considerata proprio uno zero. Con la conseguenza che il rimborso non arrivava mai. Ci son voluti 16 mesi , una cinquantina di telefonate e non so quanti Spelling fatti alle varie centraliniste di turno, ma ora i soldi son qui. Grazie Apple ( e nella fattispecie tutte le centraliniste del reparto rimborso ), questa corrispondenza telefonica a cadenza settimanale è stata entusiasmante, ma per un pò non voglio sentirvi più
. A parte questo tutto bene, ora pensiamo a come spenderli. Quasi quasi compro l’elegato EyeTV.