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Archivio per la categoria Mac

7° Puntata dell’Angolo dello switcher

 

Molti mac users ( me compreso ) fanno largo uso del dock , con la conseguenza che se si utilizza spesso un’applicazione, questa sarà sicuramente presente nel dock. Può risultare comodo quindi utilizzare delle shortcuts per accedere velocemente alle applicazioni presenti nel dock. Un metodo può essere quello di utilizzare la combinazione di tasti ctrl + f3 . ( Se a questa è assegnato un altro comando, dovrete utilizzare la combinazione fn + ctrl + f3 ) In questo modo verrà ingrandita una icona del dock e ci si potrà spostare facilmente utilizzando i tasti freccia ( destra e sinistra ) oppure digitando la prima lettera dell’applicazione. Inoltre dopo aver ingrandito l’icona con ctrl + f3 , è possibile spostarla da una parte all’altra del dock tenendo premuto il tasto alt ed utilizzando i tasti freccia ( destra e sinistra )

Una funzione molto comoda in Leopard è sicuramente quella di adottare gli stacks , un elemento del dock che permette di raggruppare sotto una unica icona , documenti , films , musica , applicazioni e quant’altro. Per creare uno stack è sufficiente trascinare una cartella contenente due o più files nel dock. Nel momento in cui cliccate su uno stack , i suoi contenuti si aprono in un arco o a griglia a seconda del numero di elementi contenuti in esso. Attraverso un semplice tip è possibile creare dei cassettini per ogni stack al fine di catalogarli meglio e differenziarli fra loro. Il risultato sarà quello che vedete nelle due foto. ( Potete scegliere fra i due pacchetti di icone , colorate e grigie )

Per creare questo effetto , scaricate il set di icone che preferite da questo sito ed estraetelo. Scegliete l’icona che volete applicare al relativo stack e rinominatela con con la lettera a . Trasciniate l’icona appena rinominata nella cartella dello stack corrispondente. A questo punto , pulsante destro ( ctrl + click ) sull’icona dello stack ed ordinate i file per nome di modo che venga visualizzato come primo file l’immagine da noi inserita.

Installare Explorer sul mac può tornare utile essenzialmente in due casi :

  • Nel caso in cui si voglia testare il proprio sito/blog senza dover ricorrere ad un’altra macchina o a programmi di virtualizzazione tipo Parallels/crossover
  • Per accedere ad alcuni siti/applicazioni web based che ahimè richiedono per forza di cose explorer.

Avendo entrambe le necessità mi son deciso di installare Explorer sul mac. La procedura è semplicissima e si riduce a quattro passaggi :installare x11

  1. Se avete ancora Tiger dovete prima installare il server grafico X11 ( Se avete Leopard passate direttamente al punto 2, poichè X11 è installato di default ) : Inserite il dvd di installazione di Tiger e cliccate sull’icona “optional installs”. Si avvierà una prodecura di installazione. In applicazioni , spuntate la voce x11 e procedete con l’installazione. (Vedi foto a lato )

  2. Scaricate Darwine ( Software di emulazione Api di windows ) , montate l’immagine .dmg e trascinate l’intera cartella “Darwine” in Applicazioni.

  3. Scaricate Ies4oxx ed installatelo, scegliendo quali versioni di Explorer volete installare e selezionando la vostra lingua. Al termine dell’installazione vi apparirà una icona di explorer per ognuna delle versioni scelte ( Explorer 5.0 , Explorer 5.5 , Explorer 6.0 , Explorer 7.0 ).

Nel caso in cui decidiate di installare tutte e quattro le versioni di Explorer e tutti i font opzionali ( advanced –> “Font Options” –> “Install Ms Corefonts” ) il tempo di attesa è piuttosto lungo.

6° Puntata dell’angolo dello switcher

 

Con Tiger non era possibile unire due file pdf se non ricorrendo ad utility di terze parti. Ora grazie ad anteprima di Leopard possiamo unire più pdf con la semplicità del drag & drop :

  • Aprite i documenti pdf che intendete unire.
  • Cliccate sul tasto “barra laterale” in entrambi i files per visualizzare le rispettive miniature.
  • Ora non vi resta che selezionare le miniature di una o più pagine da “Pdf1″ e trascinarle nella barra laterale di “Pdf2″ Leggi tutto… »