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Archivio per la categoria Vita Vissuta

Quando ho acquistato il mio Imac ho usufruito della promozione back to school. Per chi non sapesse di cosa si tratta, pagando il prezzo del Mac e dell’Ipod, potevi richiedere a spedizione avvenuta un rimborso di 160 euro di modo che l’ipod ti venisse a costare appena 19 euro. Generalmente la Apple da il via a questa promozione durante il periodo di settembre/ottobre e sono necessarie 6-8 settimane per l’elaborazione del rimborso. Non ho mai messo in dubbio la serietà di Apple ed ero certo che il rimborso mi sarebbe arrivato, ma quando le 8 settimane diventano 16 mesi si inizia ed essere un pò pessimisti :) Venerdì scorso finalmente mi è stato inviato il rimborso. Il motivo di tanto ritardo è dovuto da una piccola “incomprensione”. Avevo fatto richiesta di ottenere i 160 euro tramite bonifico bancario. Per ottenere il rimborso bisognava compilare un coupon simile a questo in cui indicare i propri dati, fra cui ovviamente il numero IBAN. Chi ha un conto corrente saprà che l’ IBAN in Italia è di 27 caratteri ed è costituito da :

 

  • 2 lettere che rappresentano la nazione : IT
  • 2 cifre di controllo
  • Il codice BBan Nazionale. Quest’ultimo a sua volta è composto nell’ordine da CIN , ABI e CAB.

Quindi un numero IBAN in Italia inizierà con le due lettere IT, i due numeri di controllo e con il CIN . Il CIN è costituito da una sola lettera dell’alfabeto. Arrivo al dunque. Le prime cinque cifre dell’IBAN che ho inviato sono : IT 78 O . Essendo la quinta cifra per forza di cose una lettera ( sulla base di ciò che vi ho spiegato su ) anche se la mia grafia non può ritenersi delle più chiare , quella “O” di Otranto a rigor di logica non avrebbe mai potuto indurre in errore ed essere considerata uno zero. Invece è stata considerata proprio uno zero. Con la conseguenza che il rimborso non arrivava mai. Ci son voluti 16 mesi , una cinquantina di telefonate e non so quanti Spelling fatti alle varie centraliniste di turno, ma ora i soldi son qui. Grazie Apple ( e nella fattispecie tutte le centraliniste del reparto rimborso ), questa corrispondenza telefonica a cadenza settimanale è stata entusiasmante, ma per un pò non voglio sentirvi più :) . A parte questo tutto bene, ora pensiamo a come spenderli. Quasi quasi compro l’elegato EyeTV.

Addio mighty mouse. Il tuo posto è stato rimpiazzato da un collega di basso costo. Non è ugualmente bello da vedersi, ma almeno funziona. Come vi avevo anticipato qui mi son deciso ad aprire il mighty mouse che già da tempo non funzionava a dovere. Il problema come sempre era lo scroll. Ho messo mano al coltellino svizzero e al cacciavite e mi sono armato di santa pazienza…ma non è servito a nulla. Per aprire il mighty mouse ho seguito questa guida. Il mighty mouse è composto da una parte superiore e una inferiore che sono saldate ( fin troppo bene direi ) da un anello. Prima cosa da fare è cercare di aprire questo anello senza romperlo ( e già avrete perso i primi 10 minuti ) A me ovviamente l’anello si è spaccato in tre parti. Fatto ciò il mighty mouse si aprirà a libro e dovrete applicare una leggera pressione sui lati in cui il mouse è chiuso per aprirlo totalmente.

Ora inizia un piccolo intervento di microchilurgia: dovrete smontare una scatolina nera al cui interno troverete la pallina ben incastrata in un supporto bianco e quattro rulli, assieme ovviamente a tanto sporco. Dopo aver pulito a dovere lo scroll bisogna rimontare il mighty mouse. E qui le cose si fanno noiose. I piolini sono magnetici e si respingono o si attraggono fra loro con la conseguenza che il riassemblaggio non risulterà cosa facile ed immediata. Altre noie le avrete nell’inserire il supporto bianco in cui è incastrata la pallina all’interno della scatola nera. I piolini infatti potrebbero cascare da un momento all’altro mettendo a dura prova i vostri nervi. Morale della favola : ho perso un oretta, che sarebbe stata ben spesa se lo scroll fosse tornato a funzionare. E invece così non è stato.Probabilmente il malfunzionamento non era dovuto allo sporco ( anche se c’è n’era tanto ) o non ho rimontato bene i piolini , fatto sta che ora mi ritrovo con un mighty mouse distrutto. Il consiglio che do a chi sta per comprarlo è quello di non farlo. Se invece vi è stato regalato all’acquisto dell’Imac , fossi in voi lo rivenderei senza neanche provarlo , con gli stessi soldi potete comprarvi un mouse logitech decisamente più funzionale e duraturo nel tempo. Se invece siete cocciuti e vi siete tenuti il mighty mouse perchè pensate che fa tanto cool, perchè non volete ammettere che il mighty mouse è un prodotto riuscito male e perchè siete dei seguaci di Steve Jobs anzichè dei semplici mac-users, c…. vostri ! Fra non molto queste guide potrebbero tornarvi utili ;) :

Io ve l’avevo detto di venderlo :)

Primo post dell’anno. Esordisco con il classico auguri a tutti e spero che abbiate trascorso delle piacevoli vacanze. Non si direbbe ma è trascorso quasi un anno da quando “sono diventato blogger”. Non si direbbe vista “l’ingente mole di articoli” di questo blog ( ben 66 ) alcuni dei quali di dubbia utilità. Infatti uno dei primi consigli che viene dato a chi vuole intraprendere questa strada è quello di essere costanti e scrivere con regolarità. Io un pò per impegni, un pò per pigrizia non sono riuscito a mantenere queste aspettative. Tuttavia ho avuto le mie piccole soddisfazioni in questo anno e non nascondo che c’è stato anche un buon ritorno economico se si rapportano i guadagni allo scarso impegno che ho dedicato. Con il nuovo anno mi sono prefisso alcuni piccoli buoni propositi da rispettare durante la mia attività di blogger : Leggi tutto… »

Se avete comprato un Mac e vi è stato regalato un Mighty Mouse , o ancora peggio se il Mighty Mouse l’avete comprato di vostra spontanea volontà , spendendo quindi ben 49 euro, fra qualche mese vi ritroverete a cercare su google : “come pulire Mighty Mouse”, perchè inevitabilmente la rotella per lo scroll non funzionerà più. Se leggerete questo post non riuscirete a pulire il MM , ma risparmierete un pò di tempo. Ho avuto due Mighty Mouse, ad entrambi è partito lo scroll dopo qualche mese. Ed il secondo l’ho trattato con i guanti di velluto, sapendo che se si fosse sporcato lo scroll (minuscolo) non avrebbe più funzionato. Regolarmente poggiavo un panno di velluto ogni volta che non utilizzavo il mouse. Non è servito a niente. Una volta che ci si è rassegnati si cerca di trovare qualche rimedio per pulire sto benedetto scroll. La prima soluzione ci viene offerta direttamente dal sito della Apple. Consigliano di pulire la sferetta con un panno morbido, eventualmente inumidito con poca acqua  facendole compiere delle rotazioni complete. Un video dimostrativo lo trovate qui ( Certo che a Cupertino si sono sforzati per trovare questa soluzione ). Altri consigliano un metodo che mi pareva assurdo fin dal principio ( ma ho provato ugualmente ) che consiste nell’inserire una sottile striscia di nastro adesivo sotto la pallina e farla scorrere per catturare eventuali residui sedimentati alla sua base. (potete vedere un esempio qui ) Non ci provate nemmeno , è una inutile perdita di tempo. Ho provato altre soluzioni che non sto qui a riportarvi, non funziona nessuna. Quindi due sono le cose : o mi tengo il Mighty Mouse , tanto bello quanto poco funzionale, oppure provo ad aprirlo con la speranza che poi sia in grado di richiuderlo. Siccome ormai la garanzia è scaduta e di un mouse senza scroll non me ne farei nulla , nei prossimi giorni provo ad aprirlo, riportandovi i vari passaggi fotografati. O lo distruggo definitivamente oppure lo farò ritornare riutilizzabile almeno per qualche mese ( Tempo che lo sporco non si depositi nuovamente all’interno della pallina ) Cara Apple , visto che siamo prossimi a Natale , “regalaci” ( che tanto un regalo non è visti i prezzi ) un mouse decente. Un mouse che posso pulire senza correre il rischio di sfasciarlo, un mouse che posso utilizzare senza dovermi fare mille paranoie, insomma un mouse decente.