Scritto il Mar 19, 2008 archiviato in Guadagnare online, blogosfera |

Una delle malattie che affligge il blogger medio è il Pagerank , una barretta verde che indica con un valore da 0 a 10 la popolarità di una pagina web. Io non ho mai capito bene perchè molti si disperassero per la perdita di Pagerank o facessero salti mortali quando quel numeretto saliva di una o due posizioni. Non l’ho mai capito perchè francamente non ho mai trovato un riscontro pratico nell’associazione ” maggiore è il Pagerank , migliore è la posizione dei contenuti del tuo sito su google”. Fino a quando non ti scopro Text Ads Link , Linklift e altre strade di compravendita links. A quel punto mi son reso conto a che servisse veramente il Pagerank. A vendere links. Molti acquirenti infatti davano ( e danno ancora ) molta importanza al pagerank di un sito/blog e maggiore è quel numeretto , maggiori sono i benefici economici che il blogger ne può trarre. Per dare un idea indicativa a chi non fa uso di questo forma di pubblicità , un link su un Pagerank 4 può essere pagato indicativamente intorno ai 10/15 euro al mese ( ovviamente si calcolano anche altri fattori che non sto qui a dirvi ) Ultimamente c’è stata una massiccia penalizzazione da parte di google nei confronti di quei blog che vendevano links. Molti si son visti il pagerank scendere da 6 fino a 0 . Anche questo blog che aveva Page rank 4 è stato penalizzato scendendo prima a Pr 0 e poi stabilizzandosi a Pr 2 dopo una settimana ( senza che io facessi nulla ) Molti blog hanno subito cercato una soluzione per recuperare il proprio Pagerank perduto. Basta eliminare i links a pagamento , segnalare la cosa a google e in meno di 48 ore potrete riavrete nuovamente il vostro bel Pagerank. Tuttavia nessuno ha notato durante il periodo di penalizzazione un corrispondente calo delle visite associato al calo del pagerank e io stesso non ho riscontrato una cosa del genere. Quindi mi chiedo a che pro recuperare il proprio Pagerank perduto a seguito di una penalizzazione per la vendita di links se poi di fatto neanche possono più utilizzare questa forma di guadagno ? Poi probabilmente voi dietro al Pagerank vedete dei benefici che io non riesco a cogliere, ma a mio avviso quando google inizierà a penalizzare non indicizzando più i vostri contenuti allora li vi è motivo di preoccuparsi . Per il momento continuerò per la mia strada e quando nessuno comprerà più , pian pianino riacquisterò il mio PR ( si spera
) che poi andrà nuovamente perduto per la vendita di ulteriori links…fino ad allora tenetevi il vostro Pagerank , io mi tengo ben altro
Scritto il Mar 19, 2008 archiviato in Varie, wordpress |
Qualche giorno fa “accidentalmente” ho modificato i permessi di alcune cartelle del blog con la conseguenza che è saltata tutta la struttura dei permalinks. La home page era ben visibile , ma nel momento in cui si provava ad accedere a qualunque post , compariva un errore 404. Dopo aver ripristinato i permessi il problema relativo ai permalinks continuava a presentarsi. Ho deciso quindi di aggiornare wordpress dalla versione 2.2 alla versione 2.3 e magicamente il problema si è risolto. Non so se di fatto questa fosse la procedura consigliata , ma con me ha funzionato. Per aggiornare wordpress ho seguito pari pari la guida del wiki che è disponibile qui. Dopo l’aggiornamento tutti i permalinks sono tornati a funzionare normalmente. Si è manifestato soltanto un lieve problema con le lettere accentate che venivano visualizzate con caratteri strani. E’ bastato scaricare il file wp-config.php , aprirlo con un editor di testo e modificare la riga : define(’DB_CHARSET’, ‘Utf8‘); con define(’DB_CHARSET’, ‘Latin1‘);
Scritto il Mar 04, 2008 archiviato in Windows, domande e risposte |
Se avete Windows Vista sul vostro computer e provate a installare office 2003 , probabilmente Word andrà in crash di continuo. Dovrebbe apparire una immagine tipo questa.

E’ quello che è accaduto oggi ad una mia amica che già era pronta a chiamare il tecnico da cui ha acquistato il computer ( appena due giorni fa ) La soluzione a questo problema è abbastanza semplice. Si tratta infatti del bug dei cosidetti Smart Tag. Basterà disabilitarli e Word 2003 funzionerà anche su Windows Vista. Per disabilitare gli Smart Tag di Word:
Aprite Word e andate su Strumenti - > Opzioni di correzione automatica e selezionate la scheda Smart Tag. Ora togliete il segno di spunta dalla casella “contrassegnata testo con smart tag“
In questo modo office 2003 dovrebbe funzionare , ma se continuaste ad avere problemi disabilitate anche il controllo ortografia.
Andate in Strumenti - > Opzioni , selezionate la scheda Ortografia e grammatica e togliete il segno di spunta da “controlla ortografia durante la digitazione“
9° Puntata dell’angolo dello switcher.
Un amico da poco passato a mac qualche giorno fa mi ha chiesto come rinominare più files contemporaneamente con automator. Creare un flusso di lavoro del genere è molto semplice. Aprite Automator ( Applicazioni - > Automator ) e selezioniate le seguenti azioni :
Dopo aver aggiunto l’azione “Rinomina elementi del Finder” vi verrà chiesto se volete aggiungere l’azione “copia elementi del finder”. Se intendete sostituire direttamente i file che andate a rinominare cliccate su non aggiungi , se invece volete creare una copia di backup dei files cliccate su aggiungi ( Ma vaaa ? )

Impostate le opzioni dell’azione “Rinomina elementi del Finder” a seconda delle vostre esigenze ( Aggiungi data/ora , aggiungi testo , rendi sequenziale , sostituisci testo , etc etc ) e salvate il flusso di lavoro come plug-in andando su Archivio - > Registra come plug-in in Finder . Ora selezionate i vostri files nel finder, click con il tasto destro del mouse -> altro -> automator e selezionate il flusso di lavoro appena creato.

I flussi di lavoro creati saranno salvati in Utente/libreria/workflows/applications/finder. Ho creato uno screencast passo passo. Il video è disponibile qui.